19/10/2020

Nuovi incentivi per l’industria 4.0 nel 2020

Come vi avevamo già anticipato lo scorso ottobre, la legge di Bilancio 2020 ha prorogato gli incentivi alle imprese che investono nell’industria 4.0. Le agevolazioni sono pensate per aiutare la transizione digitale delle aziende, specialmente le PMI.

Il super e iper-ammortamento, previsti fino allo scorso anno, vengono sostituiti dal credito d’imposta. Ne possono usufruire tutte le aziende di ogni settore residenti in Italia, che non siano però in stato di crisi o destinatarie di sanzioni interdittive.

Qual è la misura del credito d’imposta per l’Industria 4.0?

In base ai beni su cui si investe, il credito d’imposta è modulato come segue:

  • 6% per l’acquisto di macchinari nuovi, fino a 2 milioni di euro (ex superammortamento)
  • 40% fino a 2,5 milioni, 20% da 2,5 a 10 milioni di euro per beni materiali* secondo il modello Industria 4.0 (ex iperammortamento)
  • 15% fino a 700.000 euro per i beni immateriali/Software innovativi*

*(Si può trovare l’elenco dei beni materiali e immateriali in chiave Industria 4.0 negli allegati A e B della Legge 11.12.2016, n. 232)

Utilizzabile per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali

Come si usufruisce del credito di imposta?

Il credito d’imposta si utilizza esclusivamente in compensazione, non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP. Non può essere ceduto né trasferito.

È ripartito in cinque quote annuali di pari importo, oppure in tre quote annuali nel caso dei software I macchinari devono essere destinati ad apparati produttivi in Italia, e il credito d’imposta viene ridotto se i macchinari acquistati vengono successivamente destinati a impianti esteri.

Si può usufruire dell’agevolazione:

  • A partire dall’anno successivo all’entrata in funzione dei cosiddetti “beni diversi” (macchinari nuovi)
  • A partire dall’anno successivo all’interconnessione dei beni materiali e immateriali innovativi ai sistemi aziendali. Per interconnessione si intende lo scambio di informazioni tra i sistemi aziendali interni (gestionali, di monitoraggio ecc..) e il macchinario/software

Credito d’imposta per la formazione e considerazioni finali

Anche nel 2020 le aziende avranno l’opportunità di usufruire del credito d’imposta anche per le spese di formazione del personale fino a un massimo di 300.000 euro. Si intende, in questo caso, la preparazione del personale all’utilizzo di nuove tecnologie in ottica di trasformazione digitale, come previsto dal Piano nazionale Impresa 4.0. Tra le competenze rilevanti figura la robotica avanzata e collaborativa.

È stata inoltre rifinanziata la cosiddetta “Nuova Sabatini” a sostegno delle PMI. L’agevolazione riguarda gli investimenti per l’acquisto (o leasing) di macchinari, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, compresi hardware, software e tecnologie digitali. Un maggior incentivo è destinato alle imprese del Mezzogiorno.

Alla luce delle disposizioni della Legge di Bilancio 2020, noi di Nexman ti consigliamo di investire adesso sull’acquisto di un robot collaborativo (cobot) per la tua azienda. Potrai così beneficiare del credito d’imposta sulla spesa di acquisto e quella sostenuta per formare i tuoi dipendenti all’utilizzo dei cobot.

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