14/04/2020

Il ruolo della tecnologia robotica nelle industrie in crisi

Negli ultimi decenni la sfida della competitività ha spinto molte imprese a delocalizzare le attività produttive verso paesi che garantivano un costo del lavoro più vantaggioso. Una pratica di lungo corso che è stata accentuata dalla crisi economica internazionale degli ultimi anni.

Oggi, però, quei vantaggi sperimentati dalle imprese che delocalizzavano si stanno erodendo: il costo del lavoro sta crescendo anche in quei paesi, come la Cina, che garantivano uno scenario più conveniente. È quindi naturale che le aziende, a partire da quelle manifatturiere, cerchino nel proprio Paese di origine la soluzione per produrre in maniera efficiente.

L’automazione e la robotica collaborativa possono essere dei validi supporti in questo processo, oggi più che mai, dato il momento di profonda crisi causata dalla pandemia da Covid-19.

L’emergenza sanitaria, che ha messo a dura prova la resistenza di molte piccole e medie imprese italiane, sta già spingendo molte società a marciare con più decisione verso l’industria 4.0. Alcune aziende hanno bisogno di aumentare la produzione per soddisfare la domanda, altre cambiano la loro linea di produzione per dare una mano, alcune hanno già iniziato un processo di automatizzazione ma vogliono implementarlo.

Come muoversi, dunque, per ammortizzare i danni della crisi e allo stesso tempo rimanere competitivi?

Questo periodo di stasi obbligata può essere investito nella riorganizzazione della catena di valore, anche sfruttando gli incentivi previsti nel piano industria 4.0.  Le aziende in questo momento possono attuare strategie innovative, che consentano di acquisire flessibilità e capacità di reagire rapidamente ai cambiamenti, in un contesto di mercato ad oggi completamente imprevedibile; è necessario più che mai puntare sulle tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale e l’automazione modulare, con le quali le aziende potranno gestire la domanda, ottimizzare la produzione, organizzare e controllare da remoto l’intera fabbrica, migliorare la flessibilità e di conseguenza ridurre i costi generali.

Noi di Nexman in questo momento continuiamo a lavorare in modalità smart working per garantire un supporto costante verso tutte le aziende che ci hanno scelto, ma anche per chi volesse affacciarsi al mondo dell’automazione. Oggi più che mai i cobot (robot collaborativi) possono rappresentare un valido supporto e una buona opportunità per le aziende: questa tecnologia permette di migliorare considerevolmente molti processi produttivi, assicurando ripetibilità e qualità delle operazioni, anche con cicli di 24 h.

cobot possono lavorare fianco a fianco con gli operatori in condizioni di sicurezza e senza la necessità di gabbie perimetrali, riducendo le conseguenze negative di lavori ripetitivi e ad alto rischio di infortunio.

Non solo: i tempi di avviamento ridotti e la facile riprogrammabilità rendono economiche anche piccole serie produttive, permettendo alle imprese di rispondere con più precisione agli stimoli del mercato.

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